Alberghiero

I percorsi di istruzione professionale sono parte integrante del sistema dell'istruzione secondaria superiore in cui si articola il secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione e concorrono all’affermazione del ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza, a norma dell’articolo 1, comma 1, della legge n. 107/2015, come «Scuole territoriali dell'innovazione», svolgendo una «funzione di cerniera» tra i sistemi di istruzione, formazione e lavoro, nel consolidare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti acquisiti nel primo ciclo e innalzarli progressivamente nel rispetto dei diversi tempi e stili di apprendimento, ciò al fine soprattutto di contrastare le diseguaglianze socio-culturali, favorire l’occupazione giovanile anche in relazione a «nuovi lavori», prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica in una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, che garantisce il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente.

I percorsi di Istruzione Professionale sono finalizzati al conseguimento di un diploma quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado ed hanno un’identità culturale, metodologica e organizzativa riconoscibile dagli studenti e dalle loro famiglie.

Il progetto di riforma delle superiori ha modificato in parte i quadri orari delle singole discipline ma, non ha cambiato l’obiettivo dell’Istituto: formare i professionisti del settore dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.

La MISSION dell’Istituto riconosce nel “quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione ET 2020” la cornice di riferimento dei propri obiettivi: fare in modo che l’apprendimento permanente e la mobilità divengano una realtà, migliorare la qualità e l’efficacia dell'istruzione e della formazione, promuovere l’equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva, incoraggiare la creatività e l'innovazione, inclusa l'imprenditorialità, a tutti i livelli dell'istruzione e della formazione. Il POF evidenzia inoltre le priorità, consistenti nell’acquisizione di conoscenze capaci di generare valore. In questo senso, la comunità scolastica, ossia personale docente, non docente e famiglie, si impegna a progettare e a mettere in atto continue azioni formative in grado di sviluppare idonei processi di apprendimento. Un accordo di rete, di collaborazione/cooperazione scuola – mondo del lavoro, firmato con le associazioni di categoria, rafforza ed amplia le opportunità degli studenti di acquisizione di sempre nuove competenze professionali e lavorative.

In “Enogastronomia” gli studenti acquisiscono competenze che consentono loro di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; di operare nel sistema produttivo promuovendo la tipicità delle tradizioni locali, nazionali e internazionali applicando le normative su sicurezza, trasparenza e tracciabilità; di individuare le nuove tendenze enogastronomiche. Oltre alla formazione generale nelle diverse discipline, comune a tutti gli indirizzi, durante le esercitazioni si preparano piatti e ricette della tradizione siciliana, italiana ed internazionale con particolare riguardo alle attività introdotte dalla nuova riforma dei professionali  sull’arte bianca e la pasticceria.

In “Servizi di sala e di vendita” gli studenti acquisiscono competenze che li mettono in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; di interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela; di valorizzare i prodotti tipici locali, interagendo con il cliente per trasformare il momento della ristorazione e della degustazione in un evento culturale. Le esercitazioni laboratoriali sono basate sulla realizzazione di prodotti di caffetteria, cocktails, servizio di vini e altre bevande oltre alle simulazioni dei diversi tipi di servizio al tavolo.

In “Accoglienza turistica” vengono acquisite le competenze per intervenire nell’organizzazione e nella gestione delle attività di ricevimento delle strutture turistico-alberghiere, in relazione alla domanda stagionale e alle diverse esigenze della clientela. Particolare attenzione è riservata alle strategie di commercializzazione dei servizi e di promozione di prodotti enogastronomici che valorizzino le risorse e la cultura del territorio nel mercato internazionale, attraverso l’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Nel laboratorio specifico si pianificano itinerari turistici, servizi di accoglienza per eventi e gestione del cliente nei servizi d’albergo.

Il diplomato potrà iscriversi a qualsiasi facoltà universitaria. Corsi di laurea suggeriti come particolarmente idonei sono quelli relativi a Scienze Gastronomiche, Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione, Scienze e tecnologie agrarie, Scienze e tecnologie alimentari, Economia del Turismo, Turismo per i Beni Culturali.
Nel contempo, già con il solo diploma, gli si apre un ampio ventaglio di possibili sbocchi professionali, tra cui: Imprese alberghiere, Imprese turistiche, Enti pubblici e privati.

L’Istituto Alberghiero occupa nel panorama scolastico un ruolo molto importante, poiché promuove la formazione di specifiche competenze professionali spendibili in un settore, ritenuto essenziale per la ripresa economica del nostro Paese, quale  quello turistico ed enogastronomico.

L’Istituto Alberghiero è caratterizzato da un riferimento prioritario ai grandi settori in cui si articola il sistema economico nazionale, contraddistinto da applicazioni tecnologiche e organizzative che, in relazione alla filiera di riferimento, possono essere declinate in base alla vocazione del territorio, ai progetti di sviluppo locale e ai relativi fabbisogni formativi. L’integrazione con il territorio e il mondo produttivo non è solo un metodo di lavoro, è un fattore imprescindibile per l’elaborazione del piano dell’offerta formativa dell’istituto. Tre parole-chiave possono aiutare a sintetizzare i riferimenti progettuali in atto nell’Istituto in modo da rispondere ad una pluralità di bisogni: menti d’opera, professionalità e laboratorialità.

L’Istituto si distingue per l’offerta formativa ricca e diversificata e perché riconosciuto come una scuola attenta agli studenti e fortemente legata al territorio. La voce “professionale” presente nella sua stessa denominazione, significa non solo acquisizione di competenze professionali, ma preparazione di base, creatività e capacità di costruirsi il proprio futuro lavorativo. Scegliere di iscriversi nella nostra scuola significa credere nelle proprie capacità, impegnarsi con serietà affinché le competenze acquisite nel corso di studi, diventino lo strumento per fare di sé stessi anche dei “bravi imprenditori” e non solamente “bravi lavoratori dipendenti”.