Azione Metodologico Didattica

La scuola si pone come obiettivo primario, quello di creare “un ambiente” di apprendimento che dia vita a “una comunità di discenti e docenti impegnati collettivamente nell’analisi e nell’approfondimento di oggetti di studio e nella costruzione di saperi condivisi” (dalla “Sintesi dei lavori della commissione dei saggi”. R. Maragliano).

Per tali principi, condivisi da tutti i docenti dell’Istituto, lo “studente si trova al centro dell’attività didattica” sia come componente di una comunità, sia come persona che richiede attenzione.

L’azione metodologico-didattica dell’Istituto prevede una intensa attività, con il coinvolgimento di tutto il personale docente, per la definizione di percorsi formativi che tengano conto delle esigenze del territorio, dei traguardi di apprendimento attesi e fissati dalle Linee Guida, dei bisogni degli alunni e dei loro genitori.

 

L’insegnante progetta interventi didattici attraverso i quali ogni alunno possa conseguire:

  • il pieno sviluppo delle potenzialità individuali, nel rispetto della propria identità personale, culturale e sociale, stili di apprendimento e attitudini;
  • il successo scolastico e diventare autonomo, responsabile e solidale in ogni contesto personale e/sociale in cui si troverà ad agire.

 

Pertanto la progettazione prevede:

  • la scelta dei contenuti diretta allo sviluppo di competenze.
  • l’applicazione della flessibilità.
  • la definizione della stessa finalizzata alla formazione umana, culturale e professionale dell’allievo.